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About
Traffic Kills is an eco community founded to inspire individuals to act in first person with the aim of improving their environment by promoting initiatives for a real change and a sustainable everyday life.
What do your environment and daily life need to improve?
Think Act Change
How does TK operate?
Traffic Kills uses the Meetup formula for its local networking, allowing members to share and improve ideas with others, transforming them into concrete initiatives and events.
Think
To improve what surrounds you and your way of living, the TK community is receptive towards environmental and social issues, creating and developing concepts to be implemented on a global scale.
Act
Act in first person by promoting TK activities and participating to Meetup events. TK answers to users' requests and suggestions, providing solutions aimed at getting the public's and the medias' attention.
Change
TK points out sensible issues and tries to suggest solutions for planning viral actions based on civic care, which can be performed across the globe to gain attention and inspire real change.
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What it proposes
Broadly speaking, "Traffic Kills" deals with all factors which are degrading our environment.
It aims at improving people's habits through sustainable changes, creating a critical mass capable of directing human progress towards sustainable development.
Traffic Kills wants to address local and global political agendas to encourage more sustainable politics.
Connect interact Share communicate Civic Care natural resources Think social environment Information aggregation awareness Share Meet Act Save water Community Funny Video Recycling Future Sustainable mobility Inspire Glocal Actions Urban Revolution Respect nature Change sustainability Improve your eco individuality Critical Mass Traffic Kills Recycle Don't waste Be responsible Being conscious No plastic bag Renewable Energy Green care Less packaging Teleworking Be TK
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Press release
Have you seen any articles related to Traffic Kills?
Please send us all material (jpg, pdf, txt or doc format) and it will be published in this section connect@traffickills.com.
La Repubblica - Friday 9 May 2008 - Italy
“The disco-shuttle is back, and the Free Bus works for three”
Download the file
La Stampa T7 - Friday 28 March 2008 - Italy
“If you danced but also drank, take the “Traffic Kills Free Bus”
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La Repubblica - Thursday 27 March 2008 - Italy
“Leave your car, traffic kills”
Download the file
Metro Italy - Friday 19 October 2007 - Italy
“Traffic Kills, urban raids”
Download the file
16 Comments so far ...
evvai! di nuovo in gita!
Comment on 2 May 2008l’altra volta io l’ho preso e vedo che vi sono dei cambi.
Comment on 3 May 2008bene! speriamo funzioni molto bene allora.
ecco, magari questa può essere un’alternativa ai tafferugli di sabato!
Comment on 5 May 2008ma ne servono tanti di autobus e che portino fino a casa!
gli scontri di piazza vittorio sabato non mi sembrano essere molto attinenti all’iniziativa.
quelli sono problemi di mente della gente…o delle scimmie insomma.
Ma se l’assessore di turno sul giornale chiedeva una collaborazione dei gestori dei locali per la risoluzione dei problemi, penso possa trovarlo in quest’esempio.
Tanti gli sponsor come si vede dal volantino.
Oreste
Comment on 6 May 2008Io la patente l’ho persa in vacanza.Da Barriera senz’auto è un pò un casino muoversi!!! Sabato ci provo e poi vi scriverò.
Comment on 7 May 2008Beh per lo meno così possiamo provarci!
Comment on 7 May 2008Guai a voi se non mi riportate a casa, che poi chissà cosa combino al Sax!
Riceviamo in redazione il commento di Paola Pesci, che pubblichiamo fra i commenti con la ns risposta. Il suo intervento sicuramente aiuta ad approfondire i dibattiti e le tematiche che il Free Bus apre.
Paola Pesci scrive:
Buongiorno, trovo la vs. iniziativa apprezzabile ma, visti gli sponsor (ho visitato il sito http://www.idrinkatwork.it) anche ambigua…La spinta a bere, a lasciarsi andare, a vivere con leggerezza, a trasgredire… come non fosse già abbastanza diffusa.
L’adolescenza contiene in sè la voglia e il desiderio di trasgredire, quando siamo noi adulti a spingere su questo tasto il limite si sposta sempre più in là…Perchè non proporre feste / party / iniziative alternative (ad esempio scegliendo di non usare alcolici) e far diventare questa una moda?
saluti
paola
La Redazione risponde:
Ciao Paola,
condividiamo appieno la sua osservazione e la ringraziamo per i suoi complimenti.
Ciò che lei mi fa presente sarebbe davvero perfetto, ma veramente di difficile applicazione.
Quello che vi è da notare, agli albori della nostra inziativa, è che la stiamo realizzando senza un contributo pubblico, e su un territorio in cui un servizio di trasporto pubblico urbano notturno non è presente.
Capirà bene le difficoltà, e spero apprezzerà i nostri sforzi che vengono a compromessi con queste difficoltà.
L’iniziativa è finanziata da tutti quei locali ed attività che vi credono, e “I drink at work”, una marca di abbigliamento, ha supportato finanziariamente l’iniziativa, contribuendo alla sua realizzazione.
Quindi sarà anche merito loro se ragazzi potranno spostarsi senza utilizzare un automobile e con un autista e un servizio che garantiscono la loro sicurezza.
Spero comprenderà pertanto che, in tal senso, dal ns punto di vista l’ambiguità sottolinea non è presente, essendo anche quasi tutti gli altri sponsor locali, che hanno il loro commercio basato sull’offerta di intrattenimento notturno e la vendita di alcolici.
Cerchiamo con la nostra iniziativa, di influire su un utenza già presente, offrendo loro un alternativa di mobilità collettiva e sopratutto sicura e divertente.
Le abitudini alcoliche di una nazione, purtroppo sono molto più difficili da sovvertire e ognuno rimane sempre responsabile di se stesso avendo la facoltà di scegliere come divertirsi.
Ci farebbe molto piacere Paola, se mi desse il permesso di pubblicare questo nostro dialogo.
Proprio perchè la community ha bisogno di interventi e di riflessioni come la sua in grado di aprire dibattiti, dialoghi ed alternative.
Cordiali Saluti
Comment on 7 May 2008con la fermata sotto casa non posso che provare. bravi!!!
Comment on 7 May 2008finalmente il comune si sveglia
Comment on 9 May 2008ma dall’Evadamo per il centro non potevate far un altro percorso così coprivate anche la mia zona!!! ;(
Comment on 9 May 2008Grandissimi! era ora che qualcuno si svegliasse in questa morta Torino.
Comment on 9 May 2008Torino ha la metro e poi non ha neanche un bus notturno!
Speriamo che questa iniziativa serva VERAMENTE a cambiare le cose.
bello bello bello!
Comment on 9 May 2008ma come riconosciamo i bus?
Comment on 9 May 2008complimenti!!!
Comment on 10 May 2008spero che l’iniziativa diventi fissa per tutti i fine settimana e che le linee possano raggiungere anche la periferia magari integrandosi con le linee GTT che funzionano già fino all’1 di notte ed a partire dalle 5,30 del mattino.
Per Paola: come sanno tutti quelli che le cose le fanno davvero e non si fermano a trovare i problemi che impediscono la realizzazione dei progetti, i compromessi sono una circostanza necessaria per muovere un passo dopo l’altro e portare avanti quello che si desidera. Certo “Idirnk@work” non il messaggio più coerente con quello di chi vorrebbe che le persone usassero la testa nei propri consumu, di qualnque genere essi siano, ma se questa incongruenza di principio rende possibile realizzare un progetto come quello che i ragazzi di Tk stanno mettendo in piedi, benvenga l’incoerenza! Questi ragazzi stanno realizzando qualcosa della cui portata forse nemmeno si rendono conto: un’idea così banale, così ovvia e così trascurata che non può che risultare straordinaria. Io ieri sera ho fatto un giro sui bus, con la mia morosa ed il passeggino con neonato e devo dire che non avrei potuto sperare di meglio: tutti presi bene, tante persone che nemmeno si conoscevano che chiacchieravano e socializzavano, anzichè scambiarsi insulti dietro i finestrini di auto imbottigliate alla ricerca di un parcheggio, autisti disponibili e clima generale da gita scolastica. Massimo rispetto ai ragazzi di TK per lo sbattiemnto di mettere in pedi un servizio del genere ed altrettanto a quelli di “idrink@work” se il loro supporto economico ha contribuito a renderlo tale.
Comment on 11 May 2008grandi! grazie! complimenti. finalmenente siamo andati ad oltranza al Birrificio!
Comment on 12 May 2008